1)Chi erano i barbari e quali furonoi rapporti con le truppe dell'esercito romano?
2)Chi era Alarico e cosa fece(azione politica militare).
3)Quando e a opera di chi avenne la deposizione dell'ultimo imperatore romano d'Occidente?
1)Con essi erano in corso da tempo scambi di prodotti che si verificavano
soprattutto lungo il confine renano-danubiano, dove erano dislocate un
gran numero di truppe romane.
Da questi scambi e dalle frequenti partecipazioni alle attività dell’esercito romano, i barbari avevano assorbito molto della cultura
e delle abitudini di vita dei romani, verso il cui mondo erano mossi da interesse e non da ostilità.
Più che di invasioni è dunque più corretto parlare di migrazioni che, causate da spostamenti a catena nei territori dell’est, hanno portato molte
popolazioni germaniche a varcare il limes romano.
2) Successivamente, guidati dal loro re Alarico, si erano spinti in Italia,
dove erano stati tenuti a freno da Stilicone, un generale di origine vandala a
cui Teodosio aveva lasciato la tutela dei suoi figli Onorio e Arcadio, eredi
rispettivamente della parte occidentale e orientale dell’impero. L’uccisione di Stilicone, provocata dalle gelosie interne alla corte di Ravenna, dove si era trasferito l’imperatore Onorio, rimosse ogni ostacolo alle iniziative di Alarico che, per ottenere maggiori concessioni, mise sotto assedio e poi saccheggiò la città di Roma nel 410.
PAGINA DI STORIA DI MONTICELLI:domade riferite ai barbari:
1)Chi erano i barbari e quali furonoi rapporti con le truppe dell'esercito romano?2)Chi era Alarico e cosa fece(azione politica militare).
3)Quando e a opera di chi avenne la deposizione dell'ultimo imperatore romano d'Occidente?
1)Con essi erano in corso da tempo scambi di prodotti che si verificavano
soprattutto lungo il confine renano-danubiano, dove erano dislocate un
gran numero di truppe romane.
Da questi scambi e dalle frequenti partecipazioni alle attività dell’esercito romano, i barbari avevano assorbito molto della cultura
e delle abitudini di vita dei romani, verso il cui mondo erano mossi da interesse e non da ostilità.
Più che di invasioni è dunque più corretto parlare di migrazioni che, causate da spostamenti a catena nei territori dell’est, hanno portato molte
popolazioni germaniche a varcare il limes romano.
2) Successivamente, guidati dal loro re Alarico, si erano spinti in Italia,
dove erano stati tenuti a freno da Stilicone, un generale di origine vandala a
cui Teodosio aveva lasciato la tutela dei suoi figli Onorio e Arcadio, eredi
rispettivamente della parte occidentale e orientale dell’impero. L’uccisione di Stilicone, provocata dalle gelosie interne alla corte di Ravenna, dove si era trasferito l’imperatore Onorio, rimosse ogni ostacolo alle iniziative di Alarico che, per ottenere maggiori concessioni, mise sotto assedio e poi saccheggiò la città di Roma nel 410.