Vita e opinioni di Tristram Shandy (1760-1767): questo romanzo non segue l'ordine temporale della vicenda narrata ma procede per associazione di idee; il primato dell’eroe viene meno poiché Tristram appare solo nel IV libro e scompare nel VI; la mimesi del reale viene rotta poiché l’autore inserisce riflessioni sulla grafica del testo. Alla base del Tristram Shandy c'è proprio lo smascheramento di ogni presunzione di realismo. Sterne, come Cervantes, opera una demistificazione del genere letterario più in voga ai suoi tempi. All'interno dell'opera i ritardi e i rimandi rappresentano la volontà di procrastinare la fine; una pagina completamente nera ricorda l'incombenza della morte.
Viaggio sentimentale attraverso la Francia e l'Italia (1768): è il diario di un viaggio intrapreso per gravi motivi di salute. Alla descrizione di paesaggi e città, Sterne privilegia i sentimenti del momento. Questo fa di lui un autentico figlio del suo tempo. Il testo verrà tradotto tra il 1807 e il 1813 da Foscolo (con lo pseudonimo di Didimo Chierico). È la storia di Yorick, pseudonimo di Sterne, del suo peregrinare tra paesaggi maestosi e sublimi, in una sorta di libro di viaggio. Da Sterne prende vita l'accezione moderna del termine "sentimentale", ovvero di una commozione che si atteggia subito a sorriso, di un ridere quasi disperato e spesso malinconico. La parodia chiara in questo testo di Sterne non sfocia mai però in aperte invettive e veementi aggressioni, anzi rivela sempre un certa affabilità e un sorriso sulla bocca. Da questo testo compare chiara la sensibilità dell'autore verso una visione più soggettiva che oggettiva della realtà: il sentimento più della ragione. E probabilmente ciò ha incuriosito Foscolo e lo ha convinto alla traduzione del testo inglese.
OPERE DI LAURENCE STERNE
Vita e opinioni di Tristram Shandy (1760-1767): questo romanzo non segue l'ordine temporale della vicenda narrata ma procede per associazione di idee; il primato dell’eroe viene meno poiché Tristram appare solo nel IV libro e scompare nel VI; la mimesi del reale viene rotta poiché l’autore inserisce riflessioni sulla grafica del testo. Alla base del Tristram Shandy c'è proprio lo smascheramento di ogni presunzione di realismo. Sterne, come Cervantes, opera una demistificazione del genere letterario più in voga ai suoi tempi. All'interno dell'opera i ritardi e i rimandi rappresentano la volontà di procrastinare la fine; una pagina completamente nera ricorda l'incombenza della morte.
Viaggio sentimentale attraverso la Francia e l'Italia (1768): è il diario di un viaggio intrapreso per gravi motivi di salute. Alla descrizione di paesaggi e città, Sterne privilegia i sentimenti del momento. Questo fa di lui un autentico figlio del suo tempo. Il testo verrà tradotto tra il 1807 e il 1813 da Foscolo (con lo pseudonimo di Didimo Chierico). È la storia di Yorick, pseudonimo di Sterne, del suo peregrinare tra paesaggi maestosi e sublimi, in una sorta di libro di viaggio. Da Sterne prende vita l'accezione moderna del termine "sentimentale", ovvero di una commozione che si atteggia subito a sorriso, di un ridere quasi disperato e spesso malinconico. La parodia chiara in questo testo di Sterne non sfocia mai però in aperte invettive e veementi aggressioni, anzi rivela sempre un certa affabilità e un sorriso sulla bocca. Da questo testo compare chiara la sensibilità dell'autore verso una visione più soggettiva che oggettiva della realtà: il sentimento più della ragione. E probabilmente ciò ha incuriosito Foscolo e lo ha convinto alla traduzione del testo inglese.
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