I temi dell’opera di Pirandello:
“… Un primo dato vale la pena sottolineare nell’opera di Pirandello: i suoi temi di fondo sono già tutti presenti sin dal suo primo romanzo […]. Ne L’esclusa – la storia di una donna che viene cacciata di casa dal marito perché ritenuta adultera quando non lo è, ma poi viene riammessa proprio quando l’adulterio l’ha realmente commesso – abbiamo già i temi di fondo della produzione pirandelliana: il contrasto tra apparenza e realtà, lo sfaccettarsi della verità: non una verità, ma tante verità quanti sono coloro che presumono di possederla e quindi la precarietà della conoscenza, il cosiddetto relativismo gnoseologico; e ancora l’assurdità della condizione dell’uomo, fissato, pur nella molteplicità del suo sentire e del suo agire, nel letto di Procuste della catalogazione (adultero, innocente, ladro ecc.) in una forma che impastoia e soffoca la vita”. Salvatore Guglielmino, Guida al Novecento, Milano, Principato, 1998, p. 218. L'opera di Luigi Pirandello: filmato Parole chiave: Testimone. Disagio e crisi. Ipocrisie della vita sociale. Eclettismo. Senso di smarrimento. Esclusione, incomunicabilità. Assurdità delle convenzioni. Contrasto tra Vita (eterno divenire) e Forma (condizionamenti sociali). Relativismo. Comico: avvertimento del contrario. Umorismo: sentimento del contrario. Narrativa
Luigi Pirandello (Agrigento 1867 - Roma 1936)
I temi dell’opera di Pirandello:
“… Un primo dato vale la pena sottolineare nell’opera di Pirandello: i suoi temi di fondo sono già tutti presenti sin dal suo primo romanzo […]. Ne L’esclusa – la storia di una donna che viene cacciata di casa dal marito perché ritenuta adultera quando non lo è, ma poi viene riammessa proprio quando l’adulterio l’ha realmente commesso – abbiamo già i temi di fondo della produzione pirandelliana: il contrasto tra apparenza e realtà, lo sfaccettarsi della verità: non una verità, ma tante verità quanti sono coloro che presumono di possederla e quindi la precarietà della conoscenza, il cosiddetto relativismo gnoseologico; e ancora l’assurdità della condizione dell’uomo, fissato, pur nella molteplicità del suo sentire e del suo agire, nel letto di Procuste della catalogazione (adultero, innocente, ladro ecc.) in una forma che impastoia e soffoca la vita”.
Salvatore Guglielmino, Guida al Novecento, Milano, Principato, 1998, p. 218.
L'opera di Luigi Pirandello: filmato
Parole chiave: Testimone. Disagio e crisi. Ipocrisie della vita sociale. Eclettismo. Senso di smarrimento. Esclusione, incomunicabilità. Assurdità delle convenzioni. Contrasto tra Vita (eterno divenire) e Forma (condizionamenti sociali). Relativismo. Comico: avvertimento del contrario. Umorismo: sentimento del contrario.
Narrativa
Fu Mattia Pascal (1904)
Mattia Pascal.doc
- Details
- Download
- 45 KB
(scheda).
Novelle per un anno (1922)
Uno, nessuno, centomila (1925)
Teatro