Giuseppe Ungaretti (Alessandria d'Egitto 1888 - Milano 1970)



Giuseppe Ungaretti letto da Achille Millo : letture di poesie accompagnate da una chiacchierata/intervista con il poeta (da Juke box della poesia - trasmissione radiofonica RAI del 1970).
Testi delle poesie:

Poesie lette da Achille Millo:

  • Fratelli (Mariano il 15 luglio 1916), da Il Porto Sepolto, secondo libro de L'Allegria (1914-1919)
  • Sono una creatura (Valloncello di Cima Quattro il 5 agosto 1916), da Il Porto Sepolto, secondo libro de L'Allegria (1914-1919)
  • Veglia (Cima Quattro il 23 dicembre 1915), da Il Porto Sepolto, secondo libro de L'Allegria (1914-1919)

Poesie lette da Giuseppe Ungaretti:
  • Natale (Napoli il 26 dicembre 1916), da Naufragi, terzo libro de L'Allegria (1914-1919)
  • Soliloquio (III frammento), da Nuove (1968-1970)

In questa intervista, concessa poco tempo prima di morire, Ungaretti affronta i temi della guerra ("la guerra è orrore"), dell'amore ("tutta la poesia è poesia d'amore"), della canzone moderna ("apprezzo Endrigo e Mina").

Da Il Porto Sepolto, secondo libro della raccolta L'Allegria (1914-1919)

  • I Fiumi (Cotici il 16 agosto 1916), lettura di Vittorio Gassman