1) La popolazione aumenta a partire dal XI secolo- metà XIV.
2) La crescita fu costante tra il 1100 e il 1150, aumentò bruscamente tra il 1150 e il 1200 per poi interrompersi con un improvviso calo nel 1350.
3) I fattori determinanti furono la fine di una crisi storica in cui le invasioni cessarono e le epidemie si fecero meno frequenti,aumentò la durata media della vita; ciò è legato all'aumento della produzione agricola, infatti diventò possibile garantire un'alimentazione più abbondante.
4)L'anno in cui si verifiricheranno gli aumenti più consistenti sono quelli tra il 1150 e il 1250.
5) La crescita si interruppe nel XIV secolo dove dal 1300 al 1350 si registra una diminuzione demografica del 30,1% a causa della peste.
6) Si tratta di una brusca interruzione.
7) Le campagne si ripopolarono in tutti i terreni abbondanti e furono recuperati all'agricoltura. Vennero messe a cultura negli spazi sottratti ai boshi e alle foreste,Vennero poi modificate alcune zone.
8) In cambio di beni, i feudatari concessero ai contadini carte di affrancamento o di libertà conla quale venirono abolite molte imposte e sopratutto le pesanti conveès.
Nome della rosa gruppo 1
Domande sull'introduzione e il prologo 1) Da quale manoscritto Eco ha tratto la storia che racconta nel suo romanzo Il nome della rosa? 2) Quali avventure ha avuto con questo manoscritto? 3) Chi è l'autore di questo manoscritto e dove è vissuto? 4) Quando è ambientata la storia raccontata nel libro di Eco? Quanto tempo dura la vicenda? 5) Qual 'è la situazione storica (il conflitto) che fa da cornice alla storia raccontata nel libro.
Chi è e come si chiama l'investigatore protagonista della vicenda?
Informazioni:
1. Dove si trova l'autore e quando si trova?
Si trova a Praga nel 1968. 2. Chi è l'autore del manoscritto?
Adso da Melk,viene pubblicato nel 1842.
3. Dove Eco cerca il libro e che cosa trova? Dove trova riferimenti al testo che ha letto?
Lo cerca a Parigi e trova il vetera analecta ma non conteneva nessun manoscritto,li trova in una versione castigliana di un libretto di Milo Temesvar.
Rudellin,Manfreda,Leone
DOMANDE:
1) La popolazione aumenta a partire dal XI secolo- metà XIV.
2) La crescita fu costante tra il 1100 e il 1150, aumentò bruscamente tra il 1150 e il 1200 per poi interrompersi con un improvviso calo nel 1350.
3) I fattori determinanti furono la fine di una crisi storica in cui le invasioni cessarono e le epidemie si fecero meno frequenti,aumentò la durata media della vita; ciò è legato all'aumento della produzione agricola, infatti diventò possibile garantire un'alimentazione più abbondante.
4)L'anno in cui si verifiricheranno gli aumenti più consistenti sono quelli tra il 1150 e il 1250.
5) La crescita si interruppe nel XIV secolo dove dal 1300 al 1350 si registra una diminuzione demografica del 30,1% a causa della peste.
6) Si tratta di una brusca interruzione.
7) Le campagne si ripopolarono in tutti i terreni abbondanti e furono recuperati all'agricoltura. Vennero messe a cultura negli spazi sottratti ai boshi e alle foreste,Vennero poi modificate alcune zone.
8) In cambio di beni, i feudatari concessero ai contadini carte di affrancamento o di libertà conla quale venirono abolite molte imposte e sopratutto le pesanti conveès.
Nome della rosa gruppo 1
Domande sull'introduzione e il prologo
1) Da quale manoscritto Eco ha tratto la storia che racconta nel suo romanzo Il nome della
rosa?
2) Quali avventure ha avuto con questo manoscritto?
3) Chi è l'autore di questo manoscritto e dove è vissuto?
4) Quando è ambientata la storia raccontata nel libro di Eco? Quanto tempo dura la vicenda?
5) Qual 'è la situazione storica (il conflitto) che fa da cornice alla storia raccontata nel libro.
Informazioni:
1. Dove si trova l'autore e quando si trova?
Si trova a Praga nel 1968.
2. Chi è l'autore del manoscritto?
Adso da Melk,viene pubblicato nel 1842.
3. Dove Eco cerca il libro e che cosa trova? Dove trova riferimenti al testo che ha letto?
Lo cerca a Parigi e trova il vetera analecta ma non conteneva nessun manoscritto,li trova in una versione castigliana di un libretto di Milo Temesvar.
Motto del wiki:
Si impara dappertutto... anche a scuola.