1. La differenza è che le provincie senatorie erano province romane il cui governatore (proconsole) era eletto esclusivamente dal senato, mentre le provincie imperiali venivano governate da un governatore eletto direttamente dall'imperatore.
Imperiali: Gallia Narbonese, Aquitania.
Senatorie: Macedonia, Acaia.
2. L'egitto era considerato proprietà dell'imperatore, governato da un cavaliere; per la sua importanza ospitava ben 3 legioni.. L'egitto aveva l'importanza del grano.
3.L'esercito era costituito da 25 legioni (ognuna delle quali formata da 5000/6000 effettivi), affiancate da truppe ausiliarie; poi vi erano gli eserciti dei re alleati. La flotta romana esercitava un buon controllo sul mar Mediterraneo garantendo il commercio e la milizia.
4. Furono la parte setterntrionale della Spagna e la conquista delle regioni alpine, dove poi vennere fondata Aosta.
5. Impedì la conquista della Boemia e del regno dei marcomanni intorno al 6 d.C. . Da una violenta rivolta delle truppe illiriche.
6. La politica cambiò dopo le rivolte, rinunciando ad ulteriori conquiste e si impegnarono a consolidare l'impero entro i confini del regno.
Imperiali: Gallia Narbonese, Aquitania.
Senatorie: Macedonia, Acaia.
2. L'egitto era considerato proprietà dell'imperatore, governato da un cavaliere; per la sua importanza ospitava ben 3 legioni.. L'egitto aveva l'importanza del grano.
3.L'esercito era costituito da 25 legioni (ognuna delle quali formata da 5000/6000 effettivi), affiancate da truppe ausiliarie; poi vi erano gli eserciti dei re alleati. La flotta romana esercitava un buon controllo sul mar Mediterraneo garantendo il commercio e la milizia.
4. Furono la parte setterntrionale della Spagna e la conquista delle regioni alpine, dove poi vennere fondata Aosta.
5. Impedì la conquista della Boemia e del regno dei marcomanni intorno al 6 d.C. . Da una violenta rivolta delle truppe illiriche.
6. La politica cambiò dopo le rivolte, rinunciando ad ulteriori conquiste e si impegnarono a consolidare l'impero entro i confini del regno.