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Monday, July 24

  1. page DIARIO STAGE 4L edited ... Cacciola Andrea, T&D Services srl, Cesano Maderno {marchio_ted_grande.gif} Prologo In…
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    Cacciola Andrea, T&D Services srl, Cesano Maderno
    {marchio_ted_grande.gif}
    PrologoIntroduzione
    L’azienda “Ti En Di” è una stamperia situata a Cesano Maderno in Corso Roma 116, un lungo stradone dal quale io passavo tutti i giorni per arrivare al lavoro.
    Questa esperienza è stata parecchio pesante e difficile, almeno per il mio carattere! Si sono susseguiti eventi a volte spiacevoli, altre volte accettabili e costruttivi (molto rari) e altre ancora tristi. In poche parole non ho dei bellissimi ricordi di quell’azienda.
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    8:32 am
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    Cacciola Andrea, T&D Services srl, Cesano Maderno
    {marchio_ted_grande.gif}
    Prologo
    L’azienda “Ti En Di” è una stamperia situata a Cesano Maderno in Corso Roma 116, un lungo stradone dal quale io passavo tutti i giorni per arrivare al lavoro.
    Questa esperienza è stata parecchio pesante e difficile, almeno per il mio carattere! Si sono susseguiti eventi a volte spiacevoli, altre volte accettabili e costruttivi (molto rari) e altre ancora tristi. In poche parole non ho dei bellissimi ricordi di quell’azienda.
    Scrivo questa relazione esattamente 24 giorni dopo la mia permanenza in essa e spero di ricordarmi tutto. Comunque direi di cominciare:
    1° Settimana
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    una persona molto disponibile e a volte un po’ stranostrana che mi ha spiegatospiegò subito cosa
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    e Angelo decise di portarmimi portò nel capannone
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    l’ambito della prestampa. Facciostampa. Qui faccio una conoscenza
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    dopodichè Angelo ritornò intornò nel suo ufficio. Da
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    degli stagisti, chiedendolichiedendogli cosa si facesse in
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    della carta.
    I pochi lavori
    Utilizzava dei grossi macchinari che mi furono dettiavevano una lastra posta sul fondo in posizione orizzontale, la quale teneva ferma la carta. Oltre ad essa vi era una pressa che scendeva dalla parte superiore di fare principalmente da lui furono:
    - Mettere delle fascette a dei biglietti da visita;
    - Imbustare (Incellofanare) dei volantini.
    questo macchinario, che permetteva di tenere ferma la carta in modo più sicuro e, sempre dalla parte superiore, scendeva una lama che tagliava la carta. La pressa e la lama venivano azionati tramite un pedale e due pulsanti.
    Oltre a
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    dipendenti Giuseppe con il quale nonche si occupava della brossura (con lui ebbi tantodi più a che fare nella terza settimana) e Fabio, penso probabilmente capo reparto, il quale
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    forse il più demoralizzante come dipendente più demoralizzante, per via
    Tutta la settimana continuò in questo modo, fino a venerdì che, distrutto dalla settimana in senso di stanchezza e di umore, parlai con il capo e spiegandogli quello che avevo vissuto durante la settimana, decise di spostarmi nell’ambito della “prestampa”.
    2° Settimana
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    dell’Università IULM. Questo compito mi fu stato assegnato da una signora di nome Simona, forse la più normale, gentile e disponibile di tutti i dipendenti dell'azienda.
    Dovetti inizialmente rinominare dei file PDF con i numeri di matricola di ogni studente (erano 385, se non sbaglio), dopodichè dovetti scaricare tutte le tesi da CD a computer.
    In breve:
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    - Rinominare il file con il numero di matricola e il nome dello studente;
    - Estrarre il CD.
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    ambito di pre-stampaprestampa che di
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    molto sensibile)
    Questo

    Il
    lavoro delle
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    durò per una settimana al qualetutta la settimana.
    Questo lavoro
    si alternò la visionecon momenti in cui mi affiancavo ad un dipendente di nome Angelo (soprannominato Angelino), quale si occupava della preparazione dei lavori chefile per poi essere mandanti in stampa (impaginazione, creazione delle commesse/commissioni e dei preventivi). Con me non parlava molto, giusto qualche volta quando gli altri dipendenti facevano.chiedevo degli approfondimenti su quello che faceva.
    In quest’ambito i lavoratori erano più tranquilli a volte un po’ troppo scherzosi.
    3° Settimana
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    quali mancavano. Oltre a questo aiutai Giuseppe una persona facilmente suscettibile (ci furono dei momenti che quando provavo a chiedergli qualcosa o dire semplicemente se poteva rispiegarmi una cosa che non avevo capito e si infastidiva anche in maniera parecchio brusca). Con lui, come detto in precedenza, mi occupai della brossura, o meglio, lo aiutai a posizionare dei fogli (pagine di un libro) all'interno di un macchinario che permetteva di incollarli con la copertina del futuro libro.
    Continuai comunque durante la settimana con i lavori citati nella prima settimana.

    L’ultimo giorno
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    mi salutò! È statoFu
    abbastanza triste…
    Kang YiYun, "PRODIGIUS", via Bernina 34, Milano
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    8:32 am
  3. page DIARIO STAGE 4L edited ... 3° Settimana Per tutta la terza settimana lavorai ancora nel capannone. Fabio non c’era più e…
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    3° Settimana
    Per tutta la terza settimana lavorai ancora nel capannone. Fabio non c’era più e in effetti il clima sembrava molto più tranquillo. Mi occupai ancora delle tesi ma questa volta dovetti annotare e contare quante tesi erano state stampate e quali mancavano.
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    È stato
    abbastanza triste…
    Kang YiYun, "PRODIGIUS", via Bernina 34, Milano
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    1:03 am
  4. page DIARIO STAGE 4L edited ... Pasciuta Alex, Jona SRL, Paderno Dugnano Cacciola Andrea, T&D Services srl, Cesano Madern…
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    Pasciuta Alex, Jona SRL, Paderno Dugnano
    Cacciola Andrea, T&D Services srl, Cesano Maderno
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    L’azienda “Ti En Di” è una stamperia situata a Cesano Maderno in Corso Roma 116, un lungo stradone dal quale io passavo tutti i giorni per arrivare al lavoro.
    Questa esperienza è stata parecchio pesante e difficile, almeno per il mio carattere! Si sono susseguiti eventi a volte spiacevoli, altre volte accettabili e costruttivi (molto rari) e altre ancora tristi. In poche parole non ho dei bellissimi ricordi di quell’azienda.
    Scrivo questa relazione esattamente 24 giorni dopo la mia permanenza in essa e spero di ricordarmi tutto. Comunque direi di cominciare:
    1° Settimana
    La prima settimana è cominciata con l’arrivo in azienda e con un breve colloquio con il capo Angelo, una persona molto disponibile a volte un po’ strano che mi ha spiegato subito cosa fare in azienda. Ero arrivato prima di tutti gli altri dipendenti, probabilmente erano le 8.15. Arrivano le 8.30 e Angelo decise di portarmi nel capannone dove vi era l’ambito della prestampa. Faccio una conoscenza abbastanza spiccia e fredda degli altri dipendenti e degli altri stagisti, dopodichè Angelo ritornò in ufficio. Da quel momento rimasi completamente solo, nessuno dei dipendenti mi disse nulla e io mi limitai a scambiare quattro parole con uno degli stagisti, chiedendoli cosa si facesse in quell’azienda. Dopo poco tempo decisi di avvicinarmi a uno dei dipendenti, Marco, che mi sembrava più tranquillo e disponibile. Così era! Capii però dopo qualche giorno che lui era lì precariamente e difatti stetti con lui soltanto nella prima settimana, dopoidichè non venne più in azienda. Lui si occupava principalmente del taglio della carta.
    I pochi lavori che mi furono detti di fare principalmente da lui furono:
    - Mettere delle fascette a dei biglietti da visita;
    - Imbustare (Incellofanare) dei volantini.
    Oltre a lui vi erano altri due dipendenti Giuseppe con il quale non ebbi tanto a che fare e Fabio, il quale era forse il più demoralizzante come dipendente per via dei modi bruschi e dei continui soprannomi umilianti che era solito dare agli stagisti e non solo.
    Tutta la settimana continuò in questo modo, fino a venerdì che, distrutto dalla settimana in senso di stanchezza e di umore, parlai con il capo e spiegandogli quello che avevo vissuto durante la settimana, decise di spostarmi nell’ambito della “prestampa”.
    2° Settimana
    La seconda settimana riguardò la prestampa… Ma neanche per sogno! Riguardò sì l’utilizzo del computer, ma per altre cose. Per un intera settimana dovetti lavorare su delle tesi dell’Università IULM.
    Dovetti inizialmente rinominare dei file PDF con i numeri di matricola di ogni studente (erano 385, se non sbaglio), dopodichè dovetti scaricare tutte le tesi da CD a computer.
    In breve:
    - Prendere il CD;
    - Inserirlo nel computer;
    - Scaricare il file in PDF contenuto nel CD;
    - Rinominare il file con il numero di matricola e il nome dello studente;
    - Estrarre il CD.
    (Ah, piccola cosa! Tutti i lavori che mi chiesero sia in ambito di pre-stampa che di stampa li feci senza aprire bocca e senza lamentarmi! Inoltre cercai di dare sempre il meglio in tutto e per tutto senza mai arrendermi, nonostante il mio carattere molto sensibile)
    Questo lavoro delle tesi durò per una settimana al quale si alternò la visione dei lavori che gli altri dipendenti facevano.
    In quest’ambito i lavoratori erano più tranquilli a volte un po’ troppo scherzosi.
    3° Settimana
    Per tutta la terza settimana lavorai ancora nel capannone. Fabio non c’era più e in effetti il clima sembrava molto più tranquillo. Mi occupai ancora delle tesi ma questa volta dovetti annotare e contare quante tesi erano state stampate e quali mancavano.
    L’ultimo giorno fu quello più strano. Nessuno dei lavoratori, a parte due dipendenti (quale uno nemmeno mi conosceva) e il capo, mi salutò! È stato
    abbastanza triste…

    Kang YiYun, "PRODIGIUS", via Bernina 34, Milano
    Serratore Simona, OneDay Group , via Cassala 32, Milano
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    1:02 am

Monday, July 17

  1. page BARA edited {Se questo è un uomo.pdf} Questa è la pagina di Jasmin Bara Scheda di Presentazione
    {Se questo è un uomo.pdf}
    Questa è la pagina di Jasmin Bara
    Scheda di Presentazione
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    5:18 am
  2. page DIARIO STAGE 4L edited ... Figura 2 Macchina da stampa a Laser Settimana 2 ... la piegatura. Ore Ore 12.30. #V…
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    Figura 2 Macchina da stampa a Laser
    Settimana 2
    ...
    la piegatura.
    Ore

    Ore
    12.30. #Vivalapausa!.
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    il taglio.
    Ore 17.30. Stravolti più del solito, andiamo a casa. Soddisfatti per aver impressionato tutti per la rapidità e qualità di lavoro e contenti per sentirsi parte di una gran bella “combricola”.
    Settimana 3
    Siamo giunti alla conclusione di quest’esperienza, breve ma molto intensa. In quest’ultima settimana ho avuto modo di conoscere altre persone fantastiche che mi sono sempre state vicine e che porterò sempre nel cuore. Sono contento di aver fatto parte di questa ciurma ed orgoglioso di aver lasciato un segno in loro. L’ultima settimana non è stata però una settimana di piagnistei e di capricci: abbiamo lavorato sodo fino alle 17,25 di venerdì, per questione di professionalità e che comunque ci saremmo lamentati tra di noi e la situazione sarebbe peggiorata. Questa settimana, fortunatamente siamo sulle macchine da stampa, lavorerò quindi con Ignazio. La tecnica di stampa utilizzata è quella off-set, ovvero che da una (o più, dipende da quanti colori si necessita) lastra lavorata a laser, viene inciso una specie di retino la cui inclinazione varia da colore a colore. Questa lastra passa il disegno a dei rulli in caucciù che a loro volta, lo trasferiscono al supporto di stampa 1. Le giornate passavano velocemente, perché quello che stavo vedendo (ed anche facendo, perché alle volte Ignazio mi affidava qualche lavoretto da solo) mi piaceva molto ed ho appreso un sacco di nozioni che a scuola mai avrei studiato.
    Ore 17,25. È giunta l’ora dei saluti. È stato brutto salutare tutti. Sì, perché in quel momento ci siamo scordati del fatto che ci svegliassimo presto e del fatto che faticassimo molto durante quelle giornate. L’unica cosa a cui stavamo pensando, era il fatto che quelle persone tanto cordiali e disponibili, con ogni probabilità non le avremmo più viste. Il lato positivo di questo gesto? Il fatto che mentre li salutavamo, nei loro occhi trasparisse un po’ di tristezza, perché infondo anche a loro dispiaceva lasciarci andare, perché anche loro si erano legati a noi in qualche modo vuoi per le nostre personalità o per il nostro modo di lavorare o per entrambi, comunque, ci avrebbero tenuto lì ancora un po’. Un bel po’.
    {Macchina Igna.webm} {Macchina Igna 2.webm}
    1. Funzionamento macchina
    {IMG_9469.JPG} {IMG_9470.JPG} {IMG_9468.JPG}
    2. Macchina da stampa offset e le lastre per i diversi colori.

    Marzorati Nicolò, Fabbrica dei Segni Cooperativa Sociale, Novate Milanese
    Pasciuta Alex, Jona SRL, Paderno Dugnano
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    3:27 am
  3. 3:21 am

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